Cronaca

Geotermia e mini Nucleare a confronto i costi

In questi tempi di problematiche energetiche dovute a crisi internazionali si parla molto di mini nucleare per migliorare e sistemare i conti dell’importante comparto delle energie.

In questo settore c’è anche la geotermia, l’abbiamo dimenticata? Larderello in Italia dovrebbe insegnare qualcosa?

Guardiamo il dettaglio.

Nell’ambito della geotermia l’Italia avrebbe molto da dire e “la tecnologia innovativa dell’Americana Fervo Energy, vanta oltre un decennio di innovazioni nelle tecniche di perforazione e produzione, esperienze derivanti dallo sviluppo moderno dell’estrazione di petrolio e di gas, portando a significativi miglioramenti le prestazioni del sistema e la progettazione dei pozzi.

Utilizzano una tecnologia di perforazione direzionale di precisione per trivellare orizzontalmente i giacimenti geotermici denomninata Fracking, stesso metodo usato per la captazione del petrolio; questo permette di perforare più pozzi da un’unica postazione, riducendo drasticamente l’impatto ambientale e i rischi di perforazione.

La perforazione orizzontale facilita inoltre un maggiore accesso a formazioni geologiche precedentemente difficili da raggiungere, aumentando il potenziale complessivo di risorse per l’energia geotermica.

Inoltre installando cavi in ​​fibra ottica nei pozzi geotermici, si possono raccogliere ed analizzare dati in tempo reale su flusso, temperatura e prestazioni delle risorse, ottenendo informazioni uniche sul comportamento del sottosuolo con una risoluzione mai raggiunta prima.

Sono stati anche sviluppati algoritmi avanzati di analisi dei dati che consentono di identificare con precisione dove si trovano le risorse migliori, per ottimizzare la distribuzione del flusso attraverso il giacimento e pure massimizzare l’efficienza dell’estrazione di calore.

Nel loro insieme, l’approccio innovativo di Fervo Energy alla progettazione dei pozzi geotermici, alla gestione dell’ingegneria dei giacimenti e all’analisi avanzata dei dati, consente di accedere a un’enorme base di risorse che altri operatori non sono in grado di sfruttare.*

La trivellazione giunge fino a 5.000 metri di profondità, ma pian piano la stessa trivellazione diventa orizzontale come su menzionato, per catturare più calore, il tubo ha una terminazione conica che servirà per un altro tubo, messo verticalmente per la risalita del vapore acqueo, visto che a tale profondità, per effetto della pressione, l’acqua immessa bolle a 120° celsius, il vapore giunto in superficie viene compresso con lo scopo di imprimere la rotazione ad una turbina che produce elettricità nella misura di 400 Megawatt ora, h / 24, 7 giorni su 7, con una produzione annua di 3.504.000 MW, che sostituiscono 350.400 metri cubi di gas, pari a 3.504 Megawatt, misura di acquisto del gas metano, pari a 245.280 Kg in meno di gas metano, riducendo l’emissione di CO2 di 613.200 kg, pari a 613,2 ton di CO2.

Occorrono circa 40 impianti per sostituire il 47% di gas utilizzato per produrre elettricità, per una spesa di € 16 miliardi, e qui sta la differenza con il mini nucleare perché per quest’ultimo occorrerebbero 160 miliardi di euro per impianti di produzione uguale, ma si eviterebbe di immettere in atmosfera 29.750.000 milioni di tonnellate di CO2.

Il Mini Nucleare significa centrali di 100 Megawatt ora, il grande problema è che producono comunque scorie radioattive, in Italia si dovrebbero individuare i siti di stoccaggio delle scorie nucleari, ma in effetti nessun comune d’Italia è propenso a creare il sito di stoccaggio delle scorie, che comunque per eventi naturali potrebbero riaffiorare (terremoti, frane, alluvioni, etc.) tra l’altro il mini centrale nucleare, non produce elettricità nella medesima misura, in quanto le barre d’uranio ogni tanto vengono alzate e, di conseguenza l’acqua non si scalda.

Il confronto è presto fatto: la Geotermia costa 1 milione di euro a megawatt installato, il mini nucleare costa € 10 milioni a megawatt.

Quindi risulta essere molto oneroso il costo di esercizio e manutenzione in confronto alla Geotermia.

Si commenta e si legge che il nucleare è più economico ma questo lascia molti dubbi poiché già il solo costo di costruzione è 10 volte superiore.

* Fonte della Fervo Energy

GM

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