Meglio le macchine di ieri o quelle di oggi?
Oggi avere un problema con la macchina e farla aggiustare non è semplice.
Inutile girarci intorno e prenderci in giro, prima del covid c’erano molte opzioni, di officine non ce n’erano a bizzeffe, ma si poteva scegliere un meccanico oppure un altro.

Abbiamo chiesto a Giorgio Gaino responsabile dell’officina e vendita auto GAINO e MIGNONE, un meccanico che rappresenta ancora oggi una certezza di buon e onesto lavoro, qual’è la differenza tra le auto di oggi e quelle di ieri? Un sorriso ammiccante e la risposta arriva completa ed esaustiva: “Oggi la padrona è l’elettronica, – ci risponde Giorgio – tutte le auto ne hanno una componente molto alta, mentre quelle di ieri erano esclusivamente meccaniche e devo dire che mettere le mani su quelle vecchiotte è sempre un piacere, anche perché il meccanico é l’artefice diretto della riparazione ed é responsabile di quanto è stato aggiustato, un rimedio sicuro nel tempo. Qui l’obsolescenza programmata – continua Giorgio – non ha molte chance, soprattutto con le macchine di trent’anni fa quando questo sistema non era ancora stato ancora concepito”.
Ma quelle di oggi? Chiediamo: “con quelle di oggi si lavora con il computer che ti dà la risposta al guaio e come ripararlo. E’ difficile se non impossibile entrare nei sistemi integrati e nei circuiti chiusi per questo si deve cambiare tutto il pezzo e a volte diventa pesante anche economicamente. Si cambia la parte rotta e tutto finisce. Altro discorso sono i componenti legati alle ruote, ai freni e alla carrozzeria dove il meccanico può ancora gestire le riparazioni”.
Chiediamo inoltre: è vero che l’elettronica soffre dei problemi atmosferici? “Non sempre e poi dipende da macchina a macchina, è certo che quando alcune situazioni dipendono e arrivano da segnali esterni possono esserci problemi legati alle condizioni meteorologiche, infatti l’elettronica se non è ben isolata può soffrire il mal tempo e l’umidità”.

Cosa ne pensi delle macchine elettriche? Sappiamo di averti fatto una domanda un po’ sibillina, ma è il dubbio amletico che si fanno tutti oggi: “Difficile dare un giudizio, non posso dire né male né bene, L’unica cosa certa che si può dire è che le batterie, come tutte, prima o poi si consumano e occorre cambiarle e qui bisogna andare in un’officina autorizzata con le attrezzature idonee per fare il cambio e a quanto mi dicono non sono così a buon mercato come si può pensare”.
Una cosa è certa, chiudiamo noi, per essere sicuri di una novità occorre testarla nel tempo e sperimentare, analizzare e collaudare il tutto e questo non si può fare in pochi anni.
GZ
