Cronaca

CHAPEAU PER L’OSPEDALE ACQUESE UN’OASI DI ECCELLENZA

L’ospedale di Acqui Terme, oasi felice o anche qui si rientra, per farla semplice e veloce, nella narrazione tossica che le cose non vanno bene?

Si sente e si legge molto sulle problematiche della sanità italiana. E’ tutto vero? Non abbiamo dubbi ci possono essere senz’altro questioni critiche da risolvere, ma sappiamo anche che spesso e volentieri, le questioni critiche sono supportate se non enfatizzate, da interessi ideologici, faziosità e demagogie che diventano poi i classici bastoni nelle ruote di chi ha intenzioni serie.

Ad Acqui Terme niente di tutto questo, qui semplicemente sono le persone che fanno bene quello che tutti dovrebbero fare. Nel nosocomio della città termale e nel suo bacino di competenza possiamo senz’altro affermare che esiste un servizio eccellente e straordinario.

Diciamo anche che la straordinarietà osservata qui dovrebbe essere ordinarietà ovunque, ma sapete com’è, lo abbiamo scritto sopra, non sempre le cose si fanno andare bene come si dovrebbe, perché spesso e volentieri si boicottano le informazioni a piacimento per un qualsiasi proprio interesse.

Ad Acqui Terme dunque, tutto funziona a meraviglia, tranne purtroppo la galassia termale chiusa da anni con danni irreversibili per la fiducia e la comunicazione per tutto il comparto delle “acque e dei fanghi della bollente”, che poteva fregiarsi dell’appellativo “regie terme”.

Ma torniamo alla sanità acquese.

Esperienze dirette e personali del team di Informa.

Ecco perché è un’eccellenza: se il proprio medico curante ci prescrive in mattinata un esame del sangue (in alterativa una volta instaurato un rapporto di conoscenza con il medico si può chiedere l’impegnativa anche per mail o whatsapp) in giornata o al massimo il giorno dopo, potremmo già fare il prelievo.

Spieghiamo meglio, dunque ottenuta la prescrizione, se l’orario lo permette, nella stessa mattinata ci si può presentare all’accettazione del laboratorio analisi presso l’ospedale di Acqui Terme, dove ci sono due signore gentili che svolgono la pratica per il ticket e chiedono poi se il referto lo si va a prendere di persona o se si desidera scaricarlo tramite internet; quindi ritornano al richiedente una scheda che si presenta ad un secondo ufficio per ricevere fiale e numero di prelievo.

Pochi minuti di attesa e il numero assegnato viene chiamato per il prelievo.

Fermiamoci a riflettere: in mattinata si fa tutto e il giorno dopo (se feriale) si può già avere il referto. Se non è un’eccellenza questa?

Ai CUP di Via Alessandria poi si riscontra un’altra eccellenza fatta di personale qualificato che non solo fa il proprio lavoro ma che consiglia anche l’utente come muoversi nelle pieghe del sistema.

Lascio ai narratori tossici la disinformazione per un’altra scala di valori che non percorreremo mai.

In Liguria, e precisamente in provincia di Savona, quindi vicini senza grandi salti territoriali, che comunque non dovrebbero influire sull’ergonomia delle lavorazioni sanitarie, una parente di chi scrive ha atteso quasi un mese dalla prescrizione per fare l’esame del sangue ed altrettanto tempo per ottenere poi il referto.

Qui taccio e lascio ancora a chi legge ogni considerazione.

Sappiamo delle lungaggini e dei tempi impossibili di molte zone italiane e senza citarle tutte pensiamo al sud ed ai suoi sprechi, ma questo è un altro discorso che non riguarda solo la sanità, riguarda purtroppo il sistema in generale.

Sappiamo noi, come lo sanno tutti, che sono le persone che fanno tutte le cose, e se le persone hanno il senso del dovere tutto funziona a meraviglia ma se non ce l’hanno, funziona poco o nulla.

Le persone fanno il dovere, la sanità, l’economia, l’industria, la politica, etc etc. insomma sono le persone che fanno girare il sistema nel bene e nel male.

Sono sempre e solo le persone.

Dunque, alla fine è doveroso oltre che gradevole, esprimere pubblicamente un grande e sacrosanto grazie a tutte le persone dell’ospedale di Acqui Terme che insieme determinano l’eccellenza della sanità acquese.

Come ultima considerazione non sarà solo l’ospedale delle città termale piemontese ad essere annoverata come un’eccellenza, ce ne saranno certamente anche tante altre, ma a noi oggi piace molto questa, poi sapete com’è, noi siamo italiani e a farci del male da soli non ci batte nessuno, sia con le narrazioni tossiche che con le disinformazioni interessate, ma queste sono altre storie.

Gianni Zaccone

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