Cronaca

L’anti buon senso di certa politica

Nei giorni scorsi ho sentito affermare in un notiziario che gli hub in Albania non sono mai decollati.

Quando c’è qualche cosa che va contro la normalità del buon senso mi chiedo sempre il perché.

Semplice la risposta, perché certa politica non ha interesse a far funzionare il buon senso e perché certa politica che non può avere il consenso normalmente lo cerca inventando nuove fandonie per nuove sacche di votanti.

La politica è fatta anche dall’ideologia di certa giustizia, di certa scuola, di certi medici, di certo giornalismo e di certo etablisment. Tutti insieme fanno quello che si conosce e che sa tanto di presa per i fondelli; credo che presi uno per uno neanche loro credono a ciò che dicono. Se fosse il contrario occorrerebbe un super lettino di psicoterapia.

Quali sono le sacche dei nuovi votanti? Ma i clandestini e poi il loro permesso di soggiorno e poi la loro possibilità di essere i nuovi votanti aiutati da certa sinistra. Giusto!!! Lo stiamo considerando con l’islamizzazione e con chi la sostiene.

Sembra di sì, e la prova l’abbiamo anche se ragioniamo su tutte le politiche messe in atto da amministrazioni rosse come la Francia, la Spagna e sino a qualche anno fa anche dalla nostra Italia quando i governi erano “giochi di palazzo”.

Attacchi sempre personali, mai un progetto sensato e tanti sbarchi a go go, girandosi dall’altra parte per non guardare cosa facevano i mercanti di esseri umani, e così tutti insieme e tutti sporchi di sangue avanti per dare nuove mani alla delinquenza organizzata, per dare nuove mani a bassissimo costo a certi italiani che come a tanti politici non frega assolutamente niente se si mette a repentaglio la sicurezza delle città e dei loro abitanti.

Allora certa giustizia ideologizzata (anzi senza idee) processa un ministro e si mette di traverso per qualsiasi azione di buon senso come gli hub di cui sopra.

E qui bisogna ricordare i migranti trattati dai francesi come pezze da lavare i pavimenti come attestano i numerosi rinvii in Italia nei pressi di Ventimiglia. Chi non ricorda le donne in cinta e le loro odissee?

I galletti stanchi delle loro politiche negative con la Banlieues, periferie urbane nate intorno a grandi città tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento, serbatoi di voti, che con il “passare del tempo”, sempre galantuomo nelle verità, hanno provocato grandi diseguaglianze sociali ed economiche e grossi problemi di integrazione. Ma nessuno, anzi pochi, copiano dagli errori degli altri. Nessuno innova con idee moderne ed attuali come l’Italia con gli hub in Albania.

E allora che dire della rossa Spagna che di colpo regolarizza cinquecentomila clandestini. Perché questa necessità? Perché il loro presidente Sanchez e il suo entourage, assediati dalla magistratura spagnola, hanno bisogno di cercare nuovi voti per le prossime elezioni.

E allora? Se i conti non tornano, bisogna correre ai ripari e inventarli.

Ecco ancora pure Ceuta,un exclave, che rientra in questo disegno malandrino.

Così in questi conti del cavolo entrano anche tutte le manifestazioni dei giovinastri che in nome della TAV, della Palestina e di quanto altro si può inventare (a proposito avete dimenticato le sardine) manifestano contro le forze dell’ordine a cui vanno tutta la mia personale gratitudine e riconoscenza.

E non mi si venga a dire che dietro a questi facinorosi non c’è qualche grande vecchio o simile sgangherato ideologo che paga stipendi e gratifiche per far muovere quelli che i russi hanno sempre classificato come “utili idiori”-

Amen.

Il Katar insegna. Aveva comprato mezza Europa e guarda caso aveva scelto pure il colore rosso.

Ricordiamo solo da ultima chiosa che tutti gli immigrati che entrano negli Stati che hanno coste sul mare, non entrano solo in quegli Stati ma entrano anche in Europa.

Riamen.

Non dimentichiamo inoltre che qualche tempo fa le numerose ONG (soprattutto spagnole e tedesche), tanto osannate dai ben pensanti, raccoglievano i migranti in mare e li portavano dove? Quasi tutti in Italia dove c’era un tacito buonismo generale.

Ricordiamo sempre chi disse, intercettato, che si guadagna più con i migranti che non la droga.

In tutto questo caos così disordinato e lontano da ogni normale buon senso rientra l’islamizzazione che non tiene conto delle culture locali ma che tenta di sopraffarle imponendo la loro, un sapere tradizionale che contempla pure la sharia.

Tutto questo per qualche voto in più ?!?!?!?!

Amen, riamen e ririamen.

Gianni Zaccone