Il governo più longevo della storia repubblicana

Abbiamo dichiarato che INFORMA non si presterà mai all’eristica politica ma accetterà di pubblicare quanto ricevuto dai vari partiti, con le dovute accortezze per il rispetto di tutti e i riguardi verso ogni parte.
Anche oggi con questo articolo non ci riferiamo alla politica in sé ma al fatto che il 4 settembre 2026 è la data che ha notificato il più longevo governo della Repubblica Italiana.
Ben 1.413 giorni record assoluto di stabilità. Chi l’avrebbe detto?
Il Governo attuale ha superato il primato del Berlusconi due.
La storia della Repubblica Italiana in 80 anni ha contato 68 esecutivi e di questi solo 5 governi hanno superato il traguardo dei 1000 giorni in carica. Nessuno ha mai finito i 5 anni previsti dalle norme di Legislatura.
Il Governo Meloni forse riuscirà anche a raggiungere questo straordinario risultato di stabilità.
All’inizio le gufate erano molte, talmente tante che è pure difficile ricordarle tutte, la più assurda è stata quella unanime dell’isolamento italiano dal mondo.
Una balla colossale che insegna a non seguire gli slogan dell’attività di marketing dei partiti con i loro uffici di promozione e propaganda, ma di usare, se possibile, la nostra testa per capire come stanno veramente le cose.
Fake news e disinformazione ormai dovrebbero essere intuite, percepite, capite e smascherate subito.
Record di longevità, ecco questa è la vera ed unica notizia e per di più raggiunta da una donna.
Per noi infatti, vale ancora di più che il record sia stato raggiunto dal Governo di una Signora, una Donna, una Femmina, alla faccia di tutti gli ingrati, i “porta grami” e alla faccia di certa religione che considera le donne solo oggetti e non persone con una testa e un’anima; forse perché ne sono terrorizzati.
Da puri femministi siamo convinti che questo traguardo sia stato possibile proprio perché la Presidente è una donna.
A questo proposito non abbiamo sentito e non abbiamo letto nulla dalle organizzazioni e dalle associazioni femministe. Non è stato detto o scritto quasi niente su questo argomento.
Ci dispiace molto, ma anche ciò deve farci pensare e capire che certe situazioni sono come gli slogan di controparte oppositrice che mira soltanto a disinformare e proprio quando si capisce che nessuno, ma proprio nessuno ci crede, allora tace e fa finta di non esserci.
Femministe se ci siete battete un colpo, un colpetto, un lieve toc toc, la nostra premier è una donna, lo sapevate?
Quella che ha raggiunto un record impensato dopo un decennio di governi, figli nati e cresciuti grazie a giochi di palazzo e a quei poteri forti nascosti ormai da paraventi fragili. Anche i vari “grandi vecchi” tacciono.
Brava Giorgia Meloni, complimenti come premier, ma soprattutto come donna e come madre che riesce a far conciliare tre ruoli di assoluta importanza che richiedono
impegno costante, abnegazione, sacrificio e rinuncia e al contempo competenza, sintesi e una grande onestà intellettuale. Se non ci fosse quest’ultima l’avrebbero già fatta a pezzi quei poteri nascosti neanche tanto bene perché tutti ormai sanno chi sono e dove sono.
Certo non tutti ma sapete come si suol dire: “per colpa di qualcuno non si fa credito ad alcuno”.
Chapeau e grazie ancora Premier Meloni.
Grazie anche per avermi fatto sentire orgoglioso, parlando con gli amici stranieri, di essere italiano.
Gianni Zaccone

(Foto tratte dal sito ufficiale di Giorgia Meloni)
