La “nostra STORIA” parte dal 1935 !!!
Nelle ultime settimane di quell’anno prese corpo l’idea di dar vita ad Acqui Terme ad una Società Sportiva che negli anni a venire seppe imporsi quale sicuro punto di riferimento per la pratica agonistica del ciclismo: il Pedale Acquese.
Fu così che sotto la presidenza di Cesare Chiarlo e la segreteria gestita, presso il Caffè Onesti, dall’ex corridore Domenico Albertelli il 28 aprile 1935 venne organizzata, dalla neonata società, la prima gara riservata alla Categoria Allievi denominata Coppa Facelli, vinta dall’acquese Ottavio Drago con Mario Cresta buon quarto. Ottavio Drago, ragazzo promettente, ebbe modo in seguito di sfiorare il titolo regionale allievi, categoria in cui si distinse anche negli anni 1936 e 1937.
Merita ricordare, nel susseguirsi del tempo, l’ubicazione della sede della società che dal Bar Onesti, si spostò negli anni al Bar Dante, poi al Bar Stella, quindi alla Taverna Alpina per passare negli anni “moderni” alla Croce Bianca, poi Via Caccia Moncalvo per approdare all’attuale sede presso la SOMS di Via Mariscotti.
Il Pedale rimase in attività fino agli inizi della guerra. Bisogna aspettare il 1947 per ritrovare nuovamente traccia della società; presidente del sodalizio il Dott. Milano mentre Pierino Moretti svolgeva il compito di Direttore Tecnico, carica che mantenne anche dopo il 1949 quando si ebbe l’avvento alla presidenza dell’Ing. Gaino e l’abbinamento pubblicitario, che avrebbe resistito per circa un decennio, con la Cicli Morelli.
Negli anni ’50 il Presidente Ing. Tommaso Gaino, con l’apporto di Piero Bogliolo, costruì un meraviglioso giocattolo capace di affermarsi ben oltre i confini della regione grazie alle prodezze dei sui dilettanti. Spiccavano in quegli anni nella categoria Dilettanti nomi che avrebbero fatto grande il Pedale
Acquese alcuni dei quali passarono anche al “professionismo”. Numerosi gli atleti che da tutto il Nord-Ovest si trovavano in ritiro alla Madonnina: Chiarlone, Casella, Fagni,Risso, Rossello, Umidio, l’acquese “doc” Celestino Porta, Secondo Ghione, Gino Ravera atleta longilineo dalle grandi professionalità, uno che doveva fare il professionista, cosa che fecero Giuliano Martino e Gigi Pettinati, capace, quest’ultimo di scrivere belle pagine facendo anche sognare gli acquesi con la sua Maglia Rosa al Giro d’Italia del 1958 che seppe difendere per 6 giorni. Dicevano di Chiarlone, savonese classe 1931 … grande talento ma dalla vita movimentata!!!. Vinse 40 corse da dilettante, nel 1954 arriva alla maglia azzurra e partecipa al Campionato Mondiale di Solinghen dove si piazza sesto; l’anno successivo passa professionista nella Welterr e finisce la sua carriere nel 1958 con la maglia della Ignis. L’Alicese Giuseppe Martino vinse anche lui molte gare da dilettante (ben 31) professionista con i colori della Welterr e della Ignis, ha corso con Coppi, Magni e Gaul.
In quegli anni nel Pedale Acquese si distinse anche Luigi Bovone capace per qualche anno di conquistare la maglia di campione Piemontese di ciclocross. Siamo nel 1958 anno in cui il Pedale Acquese interruppe le sue attività sino al 1964.
Nel 1964 l’attività riprende sotto la presidenza dell’Avv. Acanfora, molto ben sorretto dal
segretario Puleo, e fu così che si iniziò nuovamente a gareggiare nelle categorie giovanili per eccellenza, gli Esordienti, gli Allievi ed all’attuale Juniores allora chiamata Dilettanti di Terza Serie. In quegli anni, sino al 1970 dove ci si fermò per motivi di budget, si misero in evidenza i dilettanti Giuseppe Bolla e Bruno Scaglia.
Dal 1971 al 1975, sotto le presidenze di Scarsi e poi Rapetti, sboccia nel Pedale Acquese Francesco Masi, una autentica promessa, che divenne professionista dal 1979 al 1983 e si distinse in numerose corse in linea e in quattro giri d’Italia; classe 1957, ottimo scalatore, si avvicina al ciclismo sulle orme del fratelloDonato anch’egli buon Dilettante che partecipò alle Olimpiadi di Montreal in pista del 1976. Francesco Masi inizia la sua carriera nel Pedale Acquese nel 1972 come Esordiente per passare alla categoria Allievi
negli anni 1974 e 1975 per poi passare all’Amiantide di Alessandria nella categoria Juniores; vanta 12 vittorie in Esordienti ed Allievi, 5 negli Juniores e 16 nella categoria Dilettanti con il fiore all’occhiello che fu il Giro della Valle d’Aosta che gli aprì la strada al Professionismo. Chiude la sua carriera nel 1984 dopo aver partecipato a ben 4 Giri d’Italia.
Dal 1976 con la Presidenza di Avignolo e la segreteria di Guido Marauda si ripartì con decisione tanto da arrivare ad allestire la formazione Juniores nel 1979. Proprio grazie alla forza propulsiva di Marauda nel 1978 fu allestito il primo circuito notturno “Fiera di San Guido” ancora oggi una della manifestazioni di prestigio dell’ASD Pedale Acquese.
Si deve attendere il 1983 per segnalare il titolo Regionale nella categoria Giovanissimi di Claudia Mighetti, in bicicletta sulle orme del padre, buon corridore nei dilettanti seconda serie. Sempre nello stesso anno Filippo De Lisi campione Regionale Sprint e Strada categoria Esordienti e nel 1985 Campione Provinciale Allievi. Da ricordare nel 1984 Nicola Marauda enel 1986 Corrado Coppola campioni Provinciale Esordienti. In quegli anni, fra i Giovanissimi, emerge Maurizio La Falce che raccoglie ben 60 successi, di cui 13 negli Esordienti e, buon Dilettante, ottiene il titolo di campione Regionale nella velocità, nell’inseguimento e nella prova a punti; l’affermazione più importante dell’atleta
nella classica internazione Milano-Bologna. Da ricordare in questo decennio Cristiano Galvan, Marino Ghiazza, Gianluca Assandri, Brusco e Baldizzone.
In questo decennio dal 70 all’ 80 si erano alternati alla Presidenza Bonelli, Vacca e Gino Nardacchione sempre con segretario Guido Marauda.
Si arriva al 1990 con l’inizio della reggenza del Prof. Boris Bucci, insegnate di Educazione Fisica che verrà insignito nel 1996 del titolo di Dirigente Sportivo Acquese. In quegli anni con la guida tecnica dello stesso presidente Bucci, di Pesce Tino e di Mighetti Beppe il Pedale Acquese può contare su una pattuglia di circa 20 atleti. Da annoverare nel 1991 la vittoria di Chiavetta a Casale Monferrato, nel 1992 il gradito rientro di Marauda come vice-presidente ed i titoli di Campioni Provinciali di Chiavetta e Mighetti Paolo.
Nel 1993 la coppia Chiavetta-Mighetti concede il bis e conquista nuovamente il titolo provinciale e Marco Ratto ottiene un ottimo ottavo posto agli Italiani su pista nell’individuale a punti. Nel 1994 il Pedale Acquese 3^ società ciclistica della Regione viene premiato a Torino e nello stesso anno spicca la vittoria di Olivieri a Broni.
Nel 1995 viene riproposta la squadra Juniores composta da Brandone, De Lorenzi, D’Assoro e Gilardi.
Nello stesso anno Sorace vince 3 gare nella categoria Esordienti ed ottiene un brillantissimo 15° posto agli Italiani a Castelfranco Veneto.
Arriviamo al 1996 dove si mettono in luce Scardullo a Masone, Sorace a Vanzaghello ed Enrico Limone vince il titolo di campione provinciale allievi.
Nel 1997 l’ASD Pedale Acquese viene insignito, a Torino, della medaglia d’oro F.C.I. per meriti sportivi; la società organizza nel centro polisportivo di Mombarone i campionati regionali di gimkana e sprint e la gara valevole per il titolo regionale nella categoria Allievi a Cassine. In evidenza in quell’anno Sorace e Scardullo nella gara di Murisengo con il primo e secondo posto della gara; numerosi anche i piazzamenti nelle diverse categorie ad opera di Limone, Chiavetta ed Olivieri. L’anno successivo Scardullo vince ad Alassio e Loano e si piazza secondo alla Voghera-Brallo.
Nel 1999 il 6 di Giugno vengono organizzati ad Acqui Terme i Campionati Regionali su strada categoria Giovanissimi; Coppola Simone è campione provinciale.

Il 2000 è un anno ricco di soddisfazioni: l’Allievo Marco Cerrato vince 5 corse e si laurea Campione Regionale a Savigliano, sua anche la vittoria nella prestigiosa coppa Giacosa di Mondovì. Alla fine dell’anno la presidenza passa a Gerardo Coppola già vicepresidente. Dal punto di vista tecnico Pesce Tino supportato da Mighetti Paolo. Mattia Gaglione ottiene il titolo di campione regionale nella categoria G3.
Nel 2003, con il rientro del Prof. Bucci, collabora con il Pedale Acquese Roberto Olivieri e si organizza una gara juniores, la Molare-Cartosio.
Nel 2006 collabora con il Pedale Acquese Roberto Cartosio e si organizza ad Acqui il Campionato Regionale Allievi.
E’ Simone Staltari nel 2007 a riportare ad Acqui il titolo di Campione Regionale Esordienti vincendo il 25 giugno a Racconigi; sempre nello stesso anno Alice Basso vince i Campionati Italiani di gimkana ed arriva seconda su strada: L’anno successivo si rifà vicendo agli italiani su strada.

In questi anni il Pedale Acquese è fra le prime 50 società ciclistiche in Italia. Si distinguono Marengo e Raseti vincendo rispettivamente una e due gare nella categoria Esordienti. I due giovani atleti acquesi si confermano l’anno successivo con una vittoria a testa nella categoria Allievi, così come Simone Staltari vincitori anche lui di una gara; Marengo maglia verde al giro della Val d’Ossola e nella Como-Ghisallo è primo nella classifica degli atleti Piemontesi.
Entrano nello staff tecnico della società Fabio Pernigotti e Carla Roso.
Il 2010 vede l’arrivo nella cateogria Esordienti, dopo una fantastica annata nella categoria G6 Giovanissimi con numerose vittorie, di Stefano Staltari che si riconferma atleta di valore vincendo oltre 20 gare e laureadosi campione Provinciale e Regionale; Primo atleta Piemontese, terzo a livello italiano viene premiato a Viareggio.
L’anno 2010 è anche un anno da incorniciare per gli Allievi con Raseti vincitore di 8 gare, vincitore del challenge “Il Piccolo”, maglia verde nell’Eco di Bergamo e Marengo vincitore di 6 gare, campione regionale a cronometro, primo atleta Piemontese.

Il 2011 I ragazzi della categoria Giovanissimi si sono ben comportati nelle gare della stagione, ottenendo anche un ottimo 46° piazzamento di squadra (su 246) al Meeting Nazionale di Ciclismo tenutosi ad Isola della Scala nel mese di Settembre ed i ragazzi della categoria Esordienti hanno ottenuto anch’essi brillantissimi risultati. Stefano Staltari vincitore di 7 gare si è laureato Campione Provinciale esordienti 2° anno ed anche il suo compagno Andrea Carossino ha conquistato il titolo di Campione Provinciale Esordienti 1° anno.
Pedale Acquese

Come avete letto, la società nasce quasi per scherzo da un gruppo di appassionati durante gli ultimi giorni di carnevale del 1935”, da allora non si è mai fermata ed ha saputo diventare negli anni un punto di riferimento fondamentale per gli appassionati ed i praticanti del meraviglioso sport che è il ciclismo.
Tanti hanno contribuito a creare una storia ed un’immagine importante della società. In periodi diversi però si sono succeduti nel cuore della società acquese due persone in particolare che devono essere ricordate, poiché sono quelle che negli anni 2000 sono state più attive e presenti “il signor TINO PESCE e il profesoor BORIS BUCCI”.

Certamente menzionare solo questi due, non deve sminuire l’apporto di tutti gli altri soci che negli anni hanno dato alla società un apporto determinante per farla crescere e diventare quello che rappresenta oggi nel panorama ciclistico regionale, infatti una società è tanto grande quanto grande è l’apporto di tutti i soci nel fare gruppo, con la loro passione e disponibilità nei confronti di tutti gli atleti.
La società del Pedate Acquese possiede una storia che racconta l’ impegno di tutti gli atleti piccoli e meno piccoli che hanno sempre onorato il loro lavoro con dovere e abnegazione ottenendo ottimi risultati.

Ricordare cosa è stato fatto nel passato è un punto di riferimento che serve ad aumentare quell’impegno che con l’aiuto dei tecnici e con quel pizzico di divertimento che deve essere presente in tutte le occasioni, deve portare a cercare di ottenere sempre più grandi risultati, sia personali che nella vita sportiva.
Il PEDALE oggi sta iniziando a riprendere la sua attività e con un numero sempre crescente di piccoli atleti presenti nelle gare della categoria giovanissimi organizzate dalla federazione ciclistica.

(Da sinistra verso destra: Gabriele, Gilberto, Matteo, Pietro e Francesco)
Per incrementare il numero di piccoli corridori si è creato anche uno spazio in Borgata Barbato, dove si possono allenare i ciclisti e al martedì e giovedì, istruttori con patentino da direttori sportivi, possono anche incontrare i nuovi ragazzi che desiderano provare ad approcciarsi a questo straordinario sport.
Cesare Galeazzi

