Cronaca

Chiusa l’inchiesta su Sempio. “Le prove che scagionavano Stasi furono escluse dal fascicolo”. Sempio: rinvio a giudizio per omicidio aggravato dalla crudeltà e dall’odio verso la vittima.

Avevamo deciso di non occuparci della tragedia di Chiara Poggi per aspettare la chiusura di indagini definitive, seguite da tutti i media in modo addirittura troppo esasperato.

E’ una vicenda aggrovigliata in una serie assurda di situazioni che una società matura con un sistema giudiziario che onora un ruolo onesto e serio, in tutti i suoi vari livelli di appartenenza, avrebbe dovuto chiudere in poco tempo, senza anni di indagini e di assurdi colpi di scena, ma soprattutto senza tenere in gattabuia una persona in condizione di presunta innocenza o colpevolezza.

In questa incredibile storia perdono in tanti, con il rischio di farla diventare quello che in parte è già considerata come una vicenda che getta vergogna e incredulità per una serie di situazioni che, come dimostrano e raccontano le cronache, potrebbero denunciare fatti di corruzione e di incapacità nel condurre indagini serie, giuste ed approfondite.

(INFORMA)

Proponiamo Da RAINEWS.it un aggiornamento sul caso.

Sempio è accusato di omicidio aggravato dalla crudeltà e dall’odio. La procura di Pavia ventila che nel 2007 i carabinieri abbiano occultato gli accertamenti tecnici da cui era emerso che il Dna sui pedali della bici di Stasi non fosse di Chiara.

La Procura di Pavia ha chiuso, per la seconda volta, le nuove indagini a carico di Andrea Sempio per il delitto di Chiara Poggi a Garlasco nel 2007. Dopo aver disposto accertamenti integrativi a fine maggio, seguiti a una prima chiusura e alle consulenze difensive, i pm hanno depositato ora nuovi atti tra cui consulenze, come quella sulla nota impronta della scarpa, e un’altra sul Dna, per rafforzare le accuse. E hanno notificato a Sempio un altro avviso di conclusione dell’inchiesta, che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio per omicidio aggravato dalla crudeltà e dall’odio verso la vittima.