A Ponzone l’acqua dell’acquedotto è stata contaminata
Intervista alla dott.ssa Claudia Papetti.
Da venerdì 11 settembre nelle frazioni di Ponzone ci sono le cisterne per l’acqua potabile perché quella dell’acquedotto è contaminata.
Lo aveva annunciato il giorno prima con un’ordinanza, che noi abbiamo immediatamente pubblicato, il locale comune.
La contaminazione è relativa all’inquinamento di un coli batterio fecale denominato Escherichia Coli.
Abbiamo chiesto alla dott.ssa Claudia Papetti medico di base del territorio come ci si deve comportare di fronte a questa situazione e quali sono i rimedi. “Ho saputo solo ieri pomeriggio della contaminazione – ci dice – a Ponzone abbiamo tanti anziani molto fragili sia per motivi sanitari sia per motivi sociali – prosegue la dott.ssa Papetti – e l’unico metodo efficace per debellare il batterio è far bollire l’acqua dell’acquedotto per tutti gli usi domestici e soprattutto alimentari”. “Occorre specificare subito che il batterio in questione – continua Papetti – è per lo più innocuo, infatti è presente normalmente nell’intestino umano e nella maggioranza dei casi vive nel colon. Alcuni ceppi però sono più aggressivi e possono comportare numerosi disagi come infezioni urinarie e gastroenteriti. Per il momento le posso dire che casi accertati di gastroenterite causate da questo batterio a Ponzone non sono stati rilevati e speriamo proprio che non ce ne siano”.
Quindi, possiamo dichiarare che non c’è da allarmarsi oltre misura, occorre solo fare attenzione più del solito, far bollire l’acqua è utile e necessario, così come fare scorta dalle cisterne posizionate negli spazi pubblici.
GZ
