Arrestato in Brasile un serial killer accusato di 80 omicidi
E’ stato arrestato in Brasile nella zona di Paraíba il 33enne Jorlan Lopes Da Silva, le cronache brasiliane lo braccavano perché ricercato per l’uccisione di 16 persone.
Dai primi accertamenti però sembra che al serial killer si possano ascrivere molti altri delitti aumentando il numero fino a 80 uccisioni come lui stesso ha ammesso dichiarando anche “che lui non fa del male a nessuno”.
Al momento del fermo l’uomo era vestito da donna con una parrucca fluente, occhiali da sole, unghie colorate ed aveva in braccio un bambino di due anni.
A tradirlo è stato un tatuaggio che i vestiti hanno lasciato intravvedere per pochi istanti. Tanto è bastato agli investigatori per riconoscerlo e mettere fine alla caccia dell’uomo durata circa un paio di giorni.
L’arresto è avvenuto in un’operazione congiunta tra la Polizia Civile e quella Militare di Paraíba.
Le indagini sono in pieno svolgimento per stabilire la vita dell’uomo, i suoi precedenti, i contatti e la veridicità di quanto gli viene contestato e di quanto lui stesso ha ammesso.
Se fosse vero ciò di cui è accusato, l’uomo entrerebbe nella lista nera dei più spietati assassini seriali della storia.
Com’è consuetudine abbiamo fatto alcune ricerche e siamo rimasti sbalorditi e senza parole vedendo la posizione dell’Italia, seconda su 17 Paesi dopo gli Stati Uniti, nello speciale elenco del serial di tutto il mondo.
Il link sotto riportato, per chi volesse approfondire, è relativo al sito: “gli assassini seriali nel mondo, tabelle e statistiche”.
GZ
