Cronaca

Ranucci e Gaza

Come si fa a non sapere cosa ci capita attorno?

Facciamoci qualche domanda.

Due casi agli antipodi, solo per non prenderci in giro o peggio farci prendere in giro da tutti.

Ranucci e amici. Come fanno a non sapere l’uno dell’altro?

Gaza e abitanti. Come facevano a non sapere che sotto casa loro c’era l’entrata di un tunnel?

Due casi presi random su cui riflettere. Ma ce ne sono altri, anzi molti altri, ma questi oggi sono di grande attualità e tanto simbolici che dovrebbero farci pensare.

Immaginiamo di essere ognuno di noi un giornalista famosissimo con amicizie come quelle inequivocabili mostrate dal conduttore di report.

Al posto di Ranucci pensate di essere così poco empatici da non capire cosa sta facendo il vostro amico di famiglia che vedete spesso e con il quale vi confrontate, parlate del futuro, etc etc.

Immaginiamo di essere al posto di Lavitola, pensate di essere così sciocchi da organizzare uno pseudo attentato senza che il vostro amico capisca nulla e non ne sappia nulla? Perché lo fareste? A che scopo? E poi se andasse tutto come previsto potreste dire che è stato meritato vostro?

Sono solo domande spontanee lontane dalla solita eristica televisiva, fatte ad ognuno di noi, per cercare una risposta seria, ammesso che ci sia. Non si colpevolizza e non si denigra alcuno, c’è un’attualità mediatica forte e si cercano solo risposte personali a domande spontanee, senza colpevolizzare alcuno.

Striscia di Gaza. Pensate voi, proprietari di una casa se non vi accorgereste di nulla se sotto casa vi costruissero l’entrata o l’uscita di un tunnel camuffata in una delle vostre stanze?

Cosa direste: oh, guarda un po’ c’è un tunnel?

Stesso discorso se abitate in un palazzo, pensate di non accorgervi di nulla se costruissero una galleria nelle cantine o nei seminterrati?

Forse saranno d’accordo con i guerriglieri di Hamas, oppure no. Bo!

Stareste zitti girandovi dall’altra parte. Direte che stavano aggiustando una perdita d’acqua o allargando una cantina?

Potrebbe anche essere, le palle più grandi sono e più sono difficili da capire e da smontare, diceva uno che se ne intende.

Anche per questo caso emblematico, sono solo domande spontanee lontane dalla solita eristica televisiva, fatte ad ognuno di noi, per cercare una risposta seria, ammesso che ci sia. Non si colpevolizza e non si denigra alcuno, c’è un’attualità mediatica forte e si cercano solo risposte personali a domande spontanee, senza colpevolizzare alcuno.

GZ