Lettera del Direttore
Lettrici e lettori buongiorno.
Dopo una lunga parentesi, dovuta a ragioni familiari, ho riaperto il mio giornale indipendente INFORMA.
Avevo dovuto rallentarlo e poi chiuderlo negli anni 2007/2010 ma oggi, dopo aver privilegiato per anni il lato del dovere a quello economico, sono finalmente riuscito a soddisfare la promessa che mi ero fatto di riaprire ad ogni costo “whatever it takes” INFORMA.
Autorizzato legalmente nel 2003 (vedi a piè di pagina) questo giornale sarà il contenitore di tante notizie, privilegiando soprattutto quelle buone, quelle che danno fiducia, quelle che regalano un sorriso, quelle di buon senso che stimolano la serotonina etc. Pubblicheremo certamente anche la cronaca che deve informare in generale e non correre dietro né al pettegolezzo pruriginoso né alla ricerca spasmodica dello scoop a tutti i costi, non saremo mai né internazionalisti, schiavi dei teatrini di ogni genere rivolti solo alla bagarre, figlia dell’audience e quindi della ricca pubblicità.
Tutto questo non è nelle nostre corde, ne abbiamo abbastanza dagli altri.
Per noi W la moderazione, W il rispetto degli altri e quello delle regole.
Non sarà e non lo è mai stato neanche prima, un tritacarne né una centrifuga interessata o peggio dedicata all’eristica politica (vedasi i talk show) indirizzata all’ottenimento della miglior audience che significa più soldini pubblicitari.
Nel nostro piccolissimo mondo parleremo anche di politica, certamente, ma ne parleremo solo, ripetiamo solo, con progetti, programmi e pianificazioni rispecchianti la vera “arte di governare”, ormai persa per una strada percorsa a ritroso, figlia social tictoniana e dell’apparire, povera di contenuti e di serietà degli intendimenti e di quel doveroso governare per tutti e non solo per pochi “nostri” amici o amici degli amici.
Tanto per conoscerci, chi vi scrive aveva fatto l’esperienza di partito come segretario del partito socialista. Chiamato per moralizzare il partito, si era negli anni di “mani pulite”. Parentesi, pulite? Non so chi le aveva più sporche, se gli uni o gli altri, oggi non l’ho ancora capito.
Tornando a me comunque durante una riunione, non ho risposto alla telefonata di una televisione privata locale che desiderava intervistarmi, ritenendo più educato e importante privilegiare il dibattito interno del direttivo che farsi intervistare. Apriti cielo, quasi una sommossa interna.
A quel tempo ero ancora corrispondente della gazzetta del Popolo passato poi al Secolo XIX, quindi sapevo bene cosa significava il gesto.
La mia esperienza terminò dopo circa 3 mesi, buttato letteralmente fuori da una riunione straordinaria dell’assemblea, perché avevo dichiarato che avrei agito legalmente contro eventuali “malaffari” ma soprattutto che per ricoprire posti/cariche istituzionali si doveva necessariamente aver frequentato corsi di attitudine e di idoneità inerenti la materia che si sarebbe dovuto amministrare.
Ho raccontato questo per farVi capire perché tratteremo la politica solo e soltanto nei progetti senza altre situazioni che a parole possono sembrare importanti ma che poi restano nei cassetti del dimenticatoio politico. Non parliamo poi della del dare addosso o dell’aggressione personale nei confronti di qualcono.
In questi articoli, ospitati come “messaggi promozionali” come negli altri metteremo anche le nostre emogji come attestazione di partecipazione o di poca o di nulla convinzione e adesione.
Si diceva sopra che INFORMA è un contenitore, intanto INFORMA non è solo la prima persona presente indicativo del verbo informare, ma staccando la IN da FORMA dev’essere anche inteso come un giornale che tratterà le condizioni e le situazioni di tutto il settore delle salute e dell’essere IN FORMA e del wellness, fitness etc.
Inoltre arrivando, ci auguriamo presto, a regime, il giornale tratterà anche un E-COMMERCE e altre iniziative che il magazine può ospitare come tutti gli annunci in generale.
Sarà di certo un impegno importante, non uno scherzo, ci vorrà tempo e anche molto, non abbiamo la presunzione di fare tutto subito, non abbiamo le bacchette magiche, non siamo attrezzati per i miracoli, non abbiamo filoni economici amici, nemmeno sponsor (potremnmo averne ma non li vogliamo per essere liberi), non abbiamo né le penne e tantomeno le tastiere miracolose, abbiamo dalla nostra solo un gruppo di amici e una lunga esperienza sommata alla voglia di riuscire nel nostro progetto.
Personalmente ho iniziato a scrivere nel 1972 come corrispondente della Gazzetta del Popolo di Torino, poi nel 1979 ho dovuto, gioco forza, iscrivermi all’albo dei giornalisti pubblicisti (ero un dipendente pubblico e quindi non potevo essere iscritto all’albo dei professionisti) ma allo stesso tempo ero anche il corrispondente di un giornale quotidiano e non potevo non essere iscritto all’Ordine.
Da allora non ho più smesso di scrivere e a suffragare quanto sopra dichiarato e sottinteso non ho mai ricevuto censure o querele, pur non avendo mai tralasciato una notizia.
Qualcuno dice che non ho medaglie (così sono considerate nell’ambiente le querele), ritengo però che scrivendo la verità nel modo giusto ed inequivocabile, le uniche medaglie siano quelle di aver scritto di una notizia senza sollevare né polveroni né rivalse legali, cioè il ricevimento delle “medaglie”.
A parte pubblichiamo l’elenco degli argomenti che tratteremo, e già che ci siamo, sempre per conoscerci bene, non risponderemo né commenteremo risposte, mail o quant’altro dei signori anonimi delle tastiere, i cosiddetti leoni senza faccia né nome dei pigia tasti repressi e o psicopatici, non risponderemo a tutti gli altri leoni (che poi non sono leoni e non voglio associarli ad altri animali per non offenderli) che soffrendo di frustrazioni personali o affetti da psicopatie varie, si abbandonano a commenti, esposizioni, spiegazioni ed interpretazioni assolutamente fuori luogo.
Con questi saremo come Sirio o Antares, cioè lontani anni luce.
Care lettrici e cari lettori, quanto sopra per presentarci e conoscerci ma anche con la speranza di aver fatto chiarezza e di annoverarVi tra i nostri lettori, sinceramente Vi salutiamo ringraziandoVi per la disponibilità dimostrata leggendo questo doveroso incipit.
INFORMA Giornale e notiziario online di informazione generale – Autorizzazione Tribunale di Alessandria n. 553 del 05/02/2003 Diffusione internazionale automatica in 6 lingue Direttore Responsabile Giovanni Pietro Zaccone – tessera ODG n. 160545.
Disponibile il fuori sacco di: Lettere al direttore scrivendo a: informa.eu.online@gmail.com – Obbligatorio mettere nell’oggetto: Lettera al direttore.
Passa parola.
