Eventi

Settembre è il mese del Vino: 10 Feste dell’Uva imperdibili per celebrare la Vendemmia

Settembre segna la fine dell’estate e l’inizio di una delle stagioni più attese dagli appassionati di turismo enogastronomico. Dalle feste dell’uva che custodiscono le antiche tradizioni contadine, agli appuntamenti in cantina come il Franciacorta Festival, ecco gli eventi da non perdere!

Settembre è il mese delvino nuovo, il periodo che da sempre coincide con la vendemmia. Oggi, a causa dell’aumento delle temperature medie, la raccolta delle uve, soprattutto quelle a bacca bianca, inizia spesso già ad agosto, ma lo spirito rimane lo stesso: un rito che un tempo era sacro e che ancora oggi si trasforma in festa.

La vendemmia è infatti un momento di incontro, in cui viticoltori, enologi e appassionati celebrano insieme il frutto di un anno di lavoro.

Dal nord al sud della penisola sono numerosissime le feste dedicate all’uva, al vino e alla vendemmia: eventi che coinvolgono intere comunità, tra sfilate dei carri, rievocazioni storiche e momenti di pura convivialità. Non mancano le esperienze più suggestive, dalla tradizionale pigiatura con i piedi, fino alle degustazioni di vini locali accompagnati dai prodotti tipici di ogni territorio, vera ricchezza del nostro Bel Paese.

Accanto alle manifestazioni popolari, ci sono poi gli eventi che aprono le porte delle cantine, come il Festival Franciacorta, che ogni anno invita a scoprire i luoghi di produzione attraverso visite guidate, degustazioni e appuntamenti originali pensati per raccontare il vino da vicino.

1. Uva e Dintorni e il Palio delle Botti a Sabbionara di Avio

A Sabbionara d’Avio (TN), borgo medievale dominato dal celebre castello, la vendemmia rivive in un’atmosfera d’altri tempi con Uva e Dintorni. La manifestazione trasporta i visitatori nel Medioevo, ricreando scene di vita quotidiana con particolare attenzione al mondo del vino. Tra rievocazioni storiche, corti gastronomiche e momenti di intrattenimento, l’evento offre un viaggio affascinante nella storia locale.

Il clou della festa è il Palio delle Botti tra Città del Vino, organizzato in collaborazione con l’omonima associazione: un’avvincente sfida che unisce tradizione, competizione e convivialità, regalando emozioni a grandi e piccoli.

La nuova edizione di Uva e dintorni si svolge dal 4 al 6 settembre 2026.

2. Festa dell’Uva a Borgomanero

A Borgomanero (NO), la Festa dell’Uva è un affascinante tuffo nella tradizione piemontese, caratterizzata da una serie di eventi che includono spettacoli folkloristici e una grande festa popolare. Quello che distingue questa festa è l’incredibile radicamento nella cultura locale: le antiche tradizioni piemontesi, dalla musica alle danze, vengono celebrate con entusiasmo, creando un’atmosfera di convivialità e orgoglio per le radici culturali della regione. La festa culmina nella spettacolare sfilata di carri allegorici, un tripudio di colori e creatività. Ma non finisce qui: il Palio degli Asini e la goliardica tapulonata, con oltre mille persone che gustano il piatto tipico, il delizioso tapulone, trasformano le vie della città in un palcoscenico di allegria e competizione. Il tapulone è uno spezzatino finemente sminuzzato, tradizionalmente a base di carne di asino, solitamente accompagnato da polenta o purè di patate.

La 77^ edizione della Festa dell’Uva a Borgomanero è in programma dal 5 al 13 settembre 2026, con un’anteprima il 4 settembre.

3. Festa dell’Uva di Riccia

A Riccia (CB), la Festa dell’Uva è un’autentica immersione nelle tradizioni molisane, un evento unico nel suo genere in tutta la regione che celebra le proprie radici contadine tra cultura, folklore e forte senso di comunità. A rendere speciale questa manifestazione è il viscerale legame con il territorio: dai convegni tematici alle passeggiate storico-culturali e al trekking urbano tra i cantieri, l’intera cittadina si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove riscoprire l’identità locale. Il cuore pulsante della festa è la maestosa sfilata dei carri allegorici che prende il via dal Santuario del Carmine, un trionfo di creatività e maestria artigianale che culmina nella solenne premiazione. Tra le sfide avvincenti del Palio delle Botti, itinerari di wine tasting nel centro storico e gli immancabili stand gastronomici in Piazza Sedati pronti a sfornare le prelibatezze locali, l’evento regala anche tanta musica dal vivo con grandi concerti serali.

La 94ª edizione della Festa dell’Uva a Riccia è in programma dall’11 al 14 settembre 2026 (con ingresso a 5,00€ nella giornata di domenica).

4. Festa dell’Uva a Monteforte d’Alpone

A Monteforte d’Alpone (VR), la Festa dell’Uva è uno storico e vibrante omaggio alla cultura contadina, tra i più antichi di tutto il Veneto. A caratterizzare questa celebrazione è la dedizione per la Garganega e per il Vino Soave, in un comune che vanta una tra le densità viticole più alte d’Italia. Il cuore pulsante della festa batte insieme alle sue otto storiche contrade – Praja, Rubian, Sarmazza, Sero, Drio Piassa, Madonnina, Costalunga e Brognoligo – che animano le vie del centro trasformando la cittadina in un festoso teatro di tradizione, inclusione e memoria enologica.

Il momento più atteso della manifestazione è la domenica pomeriggio con il grande corteo dei trattori d’epoca, delle contadinelle e dei carri allegorici, seguito dall’avvincente Palio delle Contrade: una sfrenata competizione di pigiatura dell’uva a piedi scalzi nei tini e con il tòrcolo. Tra le vie del paese non mancano percorsi enogastronomici dedicati alle ricette del territorio, la Fiera Agricola, degustazioni curate dall’ONAV e la goliardica gara per la migliore tajadèla fatta a mano.

La 95ª edizione della Festa dell’Uva e Fiera Agricola a Monteforte d’Alpone è in programma dal 10 al 13 settembre 2026.

5. Festa dell’Uva a Maschito

A Maschito, in provincia di Potenza, la Festa dell’Uva è uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità, un omaggio alla sua profonda tradizione vitivinicola. L’evento si svolge nel periodo della vendemmia e il suo momento più atteso è la spettacolare sfilata dei carri allegorici, che ogni anno anima la domenica pomeriggio. Il corteo prende il via dalla storica fontana Skanderbeg, attraversa le vie del borgo e si conclude in piazza Caroseno, dove una giuria premia i carri più artistici e suggestivi. A rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente ci sono le musiche tradizionali e le degustazioni direttamente sui carri, con i prodotti tipici locali e, naturalmente, il protagonista indiscusso: il vino Aglianico del Vulture.

L’appuntamento a Maschito con la Festa dell’Uva è per sabato 13 settembre.

6. Festa dell’Uva di Vo’

Nel cuore del Veneto, precisamente nel comune di Vo’ (PD), considerato la “Porta occidentale” dei Colli Euganei si svolge la Festa dell’Uva che celebra la tradizione vinicola con una sfilata di carri spettacolari, decorati interamente con chicchi d’uva, che percorrono le vie del borgo, creando un’atmosfera festosa e colorata. Questo evento non è solo una celebrazione della vendemmia, ma anche un omaggio alla comunità che ha preservato nel tempo l’antica arte della viticoltura.
I Mastri Carristi sono i veri protagonisti della festa dell’Uva, assieme ai vini dei Colli Euganei. La Grande Parata dei Carri dell’Uva è il momento più atteso della festa: i bellissimi carri rappresentano scene e tematiche legate al vino e alle tradizioni contadine, sfilando per le strade del centro. Uno spettacolo unico che richiede ogni anno un grande impegno per i realizzatori di queste opere d’arte mobili e imponenti.

Quest’anno, la Festa dell’Uva di Vo’ si svolge dal 17 al 20 settembre 2026.

7. Festa dell’Uva Monzambano

Adagiato sulle colline moreniche del lago di Garda, il borgo di Monzambano (MN) si veste a festa ogni terzo fine settimana di settembre con la sua storica Festa dell’Uva. La rievocazione medievale è l’anima della manifestazione: uno spettacolo unico che trasforma le vie del castello in un palcoscenico illuminato da fiaccole, popolato da figuranti in costume e atmosfere d’altri tempi. Ogni angolo del borgo prende vita con spettacoli, sfilate e attività che raccontano la storia e le tradizioni di un passato che continua a rivivere grazie al coinvolgimento della comunità. Un’esperienza suggestiva che unisce cultura, storia e convivialità in uno dei luoghi più affascinanti del Garda.

La 51esima Festa dell’uva si svolge dal 18 al 21 settembre 2026.

8. Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa

In Emilia-Romagna, la Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa è una celebrazione vibrante della cultura enogastronomica locale. La manifestazione vuole promuovere il prodotto principe della cultura locale, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro (MO). I festeggiamenti prevedono musica, danze e una calorosa ospitalità che rende l’esperienza indimenticabile. Da non perdere il percorso degustazione in centro storico e la tradizionale sfilata dei Carri di Bacco per le vie del paese.

La 59^ edizione della Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa si svolge il 19-20 e 25-26-27 settembre.

9. Festa dell’Uva e delle Cantine a Isola del Giglio

Nel borgo medievale di Giglio Castello, cuore pulsante dell’isola, prende vita la Festa dell’Uva e delle Cantine, una manifestazione che mescola tradizione, enogastronomia e convivialità. Durante l’evento, le antiche cantine – un tempo destinate alla produzione dell’Ansonaco, il vino simbolo del Giglio – si aprono ai visitatori per offrire degustazioni di piatti tipici e calici di vino locale. Le stradine in pietra si animano di musica, profumi e colori, regalando un’atmosfera suggestiva che racconta l’identità e l’ospitalità gigliese.

La festa è anche l’occasione perfetta per scoprire le bellezze naturali e storiche dell’isola: dal fascino panoramico di Giglio Castello, inserito tra i borghi più belli d’Italia, alle acque cristalline delle cale e delle spiagge vicine, come Campese e Cannelle. Un’esperienza che unisce la magia del territorio alla ricchezza delle sue tradizioni enogastronomiche.

La Festa dell’Uva e delle Cantine è in programma da giovedì 24 a domenica 26 settembre 2026.

10. Festa dell’Uva a Verla di Giovo

Nel cuore della Valle di Cembra, il borgo di Verla di Giovo (TN) celebra ogni anno la Festa dell’Uva, un inno alla cultura rurale e alla bellezza delle Dolomiti. I visitatori possono partecipare a passeggiate tra i vigneti, scoprire i metodi tradizionali di vinificazione e immergersi in un paesaggio mozzafiato che fa da cornice all’evento.

Il momento più atteso è la sfilata dei carri allegorici: un variopinto corteo invade le vie del paese portando con sé creatività, fantasia e tanta allegria. L’uva diventa protagonista assoluta, trasformata in forme e interpretazioni originali dai gruppi allestitori, chiamati ogni anno a cimentarsi con un tema diverso. A decretare il carro vincitore è una giuria, che premia l’ingegno e la capacità di reinterpretare la vendemmia in chiave festosa e spettacolare.

Scopri la 69^ edizione della Festa dell’Uva Verla di Giovo, in programma dal 25 al 27 settembre 2026.

Questi sono alcuni degli appuntamenti in evidenza nel mese di settembre, a cui si aggiunge l’imperdibile appuntamento con il Festival Franciacorta in Cantina, in programma dal 18 al 20 settembre. Ricordiamo inoltre che prosegue per tutto settembre e ottobre la manifestazione del Movimento Turismo del Vino: Cantine aperte in Vendemmia. 

Da